DE SIDEREUM III

Carissime/i, in procinto di pubblicare l’Annale del ciclo solare appena trascorso, vogliamo portare alla Vostra attenzione l’Annale DE SIDEREUM già pubblicato e accessibile attraverso il link che si ottiene cliccando sull’immagine di copertina. Come reca il sottotitolo, la nostra è una Rivista che si occupa di arte, cultura, filosofia, spiritualismo e scienze dell’uomo. Nel farlo, si è ritenuto di articolare i contenuti in tre sezioni: la prima, dedicata alla filosofia spiritualista, con particolare attenzione alla tradizione martinista. La seconda, aperta a contributi letterari, con critiche e recensioni su opere di poesia, prosa, pittura, scultura, fotografia, arti plastiche e performative, musica. La terza ospita contributi dei Maestri riconosciuti del Martinismo. Per quanto attiene quest’ultima sezione, siamo orgogliosi del florilegio che abbiamo compiuto affinché questo numero dell’Annale costituisca un dossier sulle opinioni più autorevoli sulla scaturigine da cui la tradizione martinista parte: e cioé quel misterioso Ordine degli Eletti Coen fondato da Martinez de Pasqually che, secondo l’autorevole opinione di René Le Forestier, va annoverato tra i più importanti esperimenti nell’ambito esoterico tra ‘700 e ‘800. L’Annale ospita testimonianze fondamentali su come debba essere concepito il termine Coen, tra cui ricordiamo i brani riportati di Marco Egidio Allegri, di Gastone Ventura, di Robert Ambelain, di Robert Amadou, trasformando l’operazione in un ricco dossier.

ANNALI 3 DE SIDEREUM 1

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Solstizio d’Estate

Numero XIV della Rivista

XIV

CONTENUTI

Editoriale

Sezione Prima – Filosofia dello Spirito

Religiosità e sessualità di ATON S::G::M::

Un Dialogo Fraterno tra Dioniso e David

Sessualità e Alchimia di Althotas

Alchimia Esoterica di Ignis

L’intuizione e la rappresentazione scientifica della realtà di Asar Un-Nefer e Giona

Sette possibili risposte di Occultista Incognito

Esiti del Convito dell’O::E::M:: di N::Ph::I::

Sezione Seconda – Le Pagine delle Corrispondenze

Da un disegno di Lauranna di Manrico Murzi

Lord Byron in Blues di Davide C. Crimi

L’Esoterismo nel Cinema, a cura di Dioniso

Tempus Fugit, un quadro diAngelo Moncada

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Sezione Terza – Le parole dei Maestri Passati:

EIGHTY APHORISMS AND MAXIMS

of Louis-Claude de Saint-Martin

In copertina: Mater Energheia, di A. Moncada

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Dall’Editoriale:
La Luna, il Sole e le Stelle: questo il senso del Mistero, questi i Gradi Filosofici della nostra Opera e della dottrina che s’intesse intorno ad essa. Manca qualcosa. Manca sempre qualcosa. Desiderio è per aspera ad astra, ciò che appartiene alla dimensione siderale. Ma, come ci fa notare Fratello Hermes facendoci dono della sua riflessione su Lettere Musulmane, un libro caro al N::S::G::M:: ATON, scritto da un alchimista moderno che annoveriamo per certo tra i N:: Maestri Passati, quivi troviamo che «Il desiderio è una menzogna del cuore. Il desiderio è il seme del Nemico in ogni cosa».
Restiamo attoniti, finché non giunge la Voce del Maestro.
Il desiderio è menzogna quando è mancanza; ma non della vita astrale. Semplice mancanza materiale, che potremmo definire non desiderio metafisico ma, più semplicemente, brama. Ed anche brama, se considereremo la sua etimologia e la sua interna indole, suonerà prossima al respiro di Brahma degli Indù, cioè alla manifestazione spirituale: e tuttavia quando il livello scende e si restringe, non troveremo che la sua degradazione a bramosia.
È qui la risposta: se il desiderio è davvero mancanza degli astri, allora è nobile e spirituale. Quando degrada a bramosia, a materiale cupidigia, allora le parole del Maestro delle Lettere Musulmane, dispiegano il loro significato. A noi discernere.

In copertina: Mater Energhéia, olio su tela di A. Moncada. Spiritualità e materialità sono qui rappresentate nell’opposizione tra natura umana e tecnica umana, tra latte materno e petrolchimica, tra nutrimento e veleno.