Commemorazione del 10 Marzo

 tallonePubblichiamo questa tavola di Giacomo Tallone

non tanto e non soltanto per l’assonanza e la concordanza con i principi che animano il nostro Ordine, ma anche e soprattutto per la sua attualità e per la formidabile presa sul presente.
Il documento, concepito come commemorazione del 10 Marzo, è infatti interessante sotto ogni profilo, e ci permette di tornare alla memoria di un uomo decisivo per la storia d’Italia, la cui profondità di pensiero è stata spesso frettolosamente dismessa, proprio per evitare di vedere la profondità della componente esoterica di

Giuseppe Mazzini

che sempre operò, al di là ed oltre gli strumenti parziali delle varie componenti tradizionali, per lo

scopo unico

dell’elevazione della coscienza di ogni uomo e di ogni donna.

Ne onoriamo così la memoria, secondo la visione poetica che ne volle dare Carducci e che qui Tallone riporta:

L’ultimo

dei grandi italiani antichi

e il primo dei nuovi

Testo integrale della Tavola (sopra, un’immagine del dattiloscritto originale qui riprodotto):  Commemorazione defunti

Annunci

Memorie di un credente

libri tallone

Presentazione libro Antonio Urzì Brancati 8 Ottobre a Catania (Catania Libri, piazza Verga). Il libro, sul pensiero e l’opera di Giacomo Tallone (e dunque su un modo di intendere il “credere” ben lontano dalla religiosità comune), è pubblicato nella collana Tiphereth, Bonanno editore (foto FM) — with Antonio Urzì Brancati and Mauro Bonanno.

SOCIETÀ APERTA

di Antonio Urzì Brancati

Avviene spesso che gli Ordini Esoterici intervengono, in maniera molto decisa, su alcuni temi che travagliano la nostra Società e che il mondo profano affronta evidentemente condizionato dagli orpelli politici, religiosi e culturali specifici delle varie componenti.

I vari interventi di molti Ordini Esoterici quali per esempio la Massoneria, attraverso i suoi massimi esponenti, hanno suscitato critiche e commenti che dimostrano quanto ancora bisogna lavorare per raggiungere quel grado di illuminazione che l’Iniziazione promette a chi ben lavora.

Sui temi che andrò esaminando ho udito, anche fra gli Iniziati, opinioni che dimostrano quanto ancora siano presenti i condizionamenti religiosi, politici e culturali, tipici del mondo profano.

Continua a leggere

IL CAMMINO MISTICO VERSO IL CENTRO

di Fr. Leone Scurria

Nel descrivere il cammino massonico verso il centro al fine di raggiungere uno stato di coscienza cosmica è utile un accenno al cerchio ed al centro, per la grande importanza dei significati esoterici ad essi connessi.

Il Cerchio rappresenta l’infinito, l’equilibrio, in quanto tutti i punti sulla circonferenza sono equidistanti dal centro.

L’ideogramma alchemico di Uno il Tutto è il cerchio; linea o movimento che si conchiude in sé stesso e che in se stesso ha il principio e fine. Nell’ermetismo questo simbolo esprime l’Universo e, simultaneamente la grande Opera. Per i Rosacroce il cerchio simboleggia l’eternità, l’infinito, come anche il microcosmo umano.

Per gli alchimisti e gli ermetisti il cerchio è il segno dell’Unità del principio e di quella del Ciclo e, come tale, ne indica l’attività ed i movimenti ciclici.

E’ lo sviluppo del punto centrale, la sua manifestazione: tutti i punti della circonferenza si ritrovano al centro del cerchio, che è il loro principio e la loro fine secondo Proclo. Continua a leggere