Apprendere a ricevere la Luce

Ricevere può sembrare la cosa più semplice del mondo: è un atto passivo e positivo, non comporta alcuna difficoltà, se non unicamente vantaggi. Al massimo, se ciò che si è ricevuto viene valutato di poca o nulla qualità, si può sempre mettere da parte, regalarlo altrui o semplicemente sbarazzarsene. Eppure questa cosa, in apparenza così … Leggi tutto Apprendere a ricevere la Luce

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Corsi e ricorsi… incompatibili

Incompatibilità tra R.S.A.A. e Martinismo? La vicenda non è nuova. Riportiamo quanto appare tra le colonne della rivista Atanor (unico volume contenente i nn. 1 e 2, gennaio e febbraio 1924), a firma Maximus (che, dall'introduzione di Gastone Ventura all'edizione in unico volume dei 12 volumi della raccolta, sappiamo essere cifra iniziatica di Arturo Reghini): … Leggi tutto Corsi e ricorsi… incompatibili

Meister Eckhart

DE SIDEREUM

ovvero della nobiltà dello spirito.

Chi volesse afferrare il contenuto essenziale della locuzione «Nobiltà dello Spirito» secondo Meister Eckhart, potrà qui trovarne l’enunciato chiave: che per essere liberi non si deve servire nessuna persona; non si deve agire per nessun altro che non sia il puro Spirito.

Al di sotto di questa qualità dell’agire nobile, non vi è altro che il pensiero acquisitivo, cioè il mercato, che è un dare per ottenere. Ecco perché il pensiero di Eckhart parte dalla cacciata dei mercanti dal Tempio.

Per liberarsi dal «dare per ottenere», occorre separarsi e impedire l’accesso a tutte le immagini estranee, che determinano in noi condizionamenti e agitano al nostro intelletto falsi desideri, che non sono del cuore, ma solo della mente.

In rapidi passi, fare riferimento a Eckhart ci pone di fronte a una critica radicale della modernità: la società del mercato e dell’immagine: la fabbrica di…

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Lettere e Sfere

DE SIDEREUM

Troverete sul prossimo Taccuino di Prometeo, rubrica della N::R::R::, questo scambio:
Carissimo Fr. D.
Mi piacerebbe conoscere il collegamento esistente fra i Tarocchi e il Martinismo.
Ho individuato, tramite Cecilia Gatto Trocchi, che il principale divulgatore della mantica dei tarocchi, di cui mai  si era parlato prima del 1770; fu Gébelin che pubblicò a riguardo nel 1783-5. Questi fu amico, fra l’altro di LCDSM.
P.s. La mia curiosità sull’origine della nostra “tradizione”, come metodo dottrinale, aldilà della efficacia funzionale, mi spinge a fare i collegamenti nelle mie ricerche.
Risposta:
Estrai le lettere, associale agli arcani.
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Tarocchi

In un gruppo che ho seguito per diverso tempo ho proposto lo studio degli Arcani Maggiori dei Tarocchi. Ho proposto io stesso questo studio e desidero riferire quanto ebbi a dire, come preambolo a quella richiesta. “Debbo fare una confessione. Quando ho proposto a questo gruppo di esaminare e commentare gli Arcani maggiori dei tarocchi l’ho fatto nella speranza di avere una risposta ad un interrogativo che mi trascino da tempo. Se esaminiamo i vademecum di diversi ordini iniziatici lo studio dei tarocchi è molto spesso consigliato. Il perchè è chiaro. Descrivono il percorso verso la conoscenza, verso la reintegrazione, in maniera molto vicina al percorso di alcuni di questi Ordini Iniziatici. Ho avuto molte occasioni di esaminare queste carte, misteriose, a volte sconvolgenti. Le ho studiate anche ma ho trovato sempre e trovo ancora come dei veli che le avvolgono e mi impediscono di osservarle in tutta la loro…

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